Consuelo Giulianelli, artista di talento che all'indiscussa abilità e agilità con le dita unisce una personale, suadente vocalità, che ben si apprezza nei lavori presentati in questo ottimo cd.
Blog "L'orecchio di Dioniso", 09.10.2006

Consuelo Giulianelli mescola la sua voce, candida e soffice, alle sue elevate capacità strumentali. Un disco che, a prescindere dall'eccellente scernita della composizioni, si rende ammaliante non solo per la raffinatezza strumentale e vocale, ma anche per l'elevata dose di sensibilità che traspare da ogni traccia.
Il giornale del Popolo, 09.08.2006

Dietro le sbarre delle corde dell’arpa di Consuelo Giulianelli, Sylvia Nopper imita un usignolo, si annoia da santa appoggiata alla colonna, o si spaventa del suono della pioggia invernale che sembra il rumore di passi di topolini.
In dialogo fra di loro, la anche suonatrice Nopper e la anche cantante e voce recitante Giulianelli, segnano uno dei highlights del Festival di Lucerna.
Basler Zeitung, 16.9.2003

Arpista poliedrica ed eccellente, Consuelo Giulianelli ha scoperto da tempo di avere anche una bella voce...
Corriere della sera, 16.10.2001

La solista Consuelo Giulianelli ha lasciato un’impressione straordinaria. la sua esecuzione cristallina e perlata ha affascinato fin dal primo momento…
Neue Zuger Zeitung, Zug

Consuelo Giulianelli si è dimostrata una musicista sensibile, duttile e fantasiosa. Ha potuto esprimere lo stile impressionistco di Debussy in modo autentico attraverso accordi paralleli, meravigliosi suoni intercalati ai colori dell’orchestra, eleganza oculata nel gesto cerimoniale della “danse sacrée” e leggiadra vivacità nella “danse profane”, eseguita anch’essa con grande nobiltà. Meraviglioso!
Der Landbote, Winterthur

Limpido e grato nel suo messaggio...il brano è stato reso mirabilmente dalla giovane arpista Consuelo Giulianelli, protagonista di una serata - concertisticamente parlando - decisamente prestigiosa...
L’informatore, Lugano

Che l’arpa fosse uno strumento solistico assolutamente affascinante – e non solo da ascoltare ma anche da vedere – lo ha dimostrato Consuelo Giulianelli. Ha eseguito il concerto (di Castelnuovo-Tedesco) con una grande gamma di sonorità e di tempo ottenendo così una interpretazione riuscitissima…
Neue Zuger Zeitung, Zug

...Giulianelli ha colpito anzitutto per la capacità di controllo del suo strumento, per l’attacco della corda ora perentorio ora sommesso e pieno d’attese, e quindi per la qualità d’un suono che conosce nervature risentite, guizzi virtuosistici e sa distendersi in fascinosi trascoloramenti timbrici. Ma subito dietro le impressioni immediate non è difficile scoprire la sicurezza di una musicista matura, capace di aderire con dominio intellettuale alla “forma” delle pagine affrontate e di sintonizzarsi con chiarezza sulla loro onda espressiva.
La Nuova, Venezia

L’esecuzione di Consuelo Giulianelli si è fatta notare per la tecnica perfetta, l’interpretazione generosa e per una varietà dinamica che superava se stessa... l’arpista, che si accompagnava da sola, si è presentata quale cantante dotata e ha brillato non solo in diverse canzoni popolari, ma anche come interprete di John Dowland e Béla Bartòk. Con Prokofiev e Salzedo il concerto, versatile e di alta qualità, volgeva al termine e l’arpista ha nuovamente avuto l’occasione di mostrare la sua stupenda capacità, la sua sensibilità e la sua potenza carismatica .
Neue Zuger Zeitung, Zug